François de La Rochefoucauld – Stati d’Animo
L’attesa del piacere, è essa stessa piacere.
L’attesa del piacere, è essa stessa piacere.
Abbiamo un foglio bianco su cui abbandonare le nostre percezioni e un teatrino per dare un personaggio a ciascuna delle nostre emozioni.
Odio la tristezza e il piangersi addosso, io amo ridere e se qualche volta mi butto giù è perché sono umana ma cercherò sempre di tornare a sorridere, asciugarmi gli occhi, curarmi il cuore e tornare a far vedere la mia anima solare!
In alcuni momenti mi diverto in altri mi annoio. Leggendo le mille e mille parole, di chi si erge giudice e boia dei pensieri altrui.
Non riesco a reagire: mi sento come un tronco d’albero, che viene trasportato dalla corrente di un fiume in piena verso una cascata.
Oggi ho cinque anni. O forse sei tu ad averli. Sta di fatto che non so se sono triste per la mia infanzia ormai passata e mai goduta, o per quella che ti sta per essere rubata definitivamente.È che mi piacerebbe tanto tornare indietro, al tempo in cui si credeva nelle promesse e si poteva scegliere. Peccato solo che a fare la scelta sbagliata ci è voluto un attimo. Ed il peggio è anche illudersi sia quella giusta.
Sono imperfetto, lo so, ma giuro che mi impegno tanto per esserlo.