Armando Martino – Frasi Sagge
Al mondo esistono due tipi d’uomo: uno che è nato invalido e piange della sua sventura, l’altro che pensa di non esserlo e ride del primo. L’eccezione vuole che ve ne sia un altro: l’uomo che sa di essere entrambi.
Al mondo esistono due tipi d’uomo: uno che è nato invalido e piange della sua sventura, l’altro che pensa di non esserlo e ride del primo. L’eccezione vuole che ve ne sia un altro: l’uomo che sa di essere entrambi.
Noi credevamo che stavamo andando verso la libertà. Diciamo delle libertà perché una libertà non si regge senza l’altra, quella della coscienza richiede quella dell’azione, senza fili spinati.
Le persone non vanno capite, ma ascoltate!
Per trovare la verità bisogna scavare, escoriarsi le dita… consumare le unghie. Non servono ruspe demolenti né ripetuti brillii di mine.
L’invidia la si riconosce da una cosa sola: l’odio, la rabbia, l’ostilità, l’ipocrisia, la verità che viene soffocata. Questo sentimento si manifesta solo e unicamente nell’azione, dove il sentimento trova sfogo. Un esempio eclatante è il nazismo. Ma il Male Assoluto in nome di Dio e Cristo suo figlio, mediante gli apostoli nasce anche dalle piccole azioni.
Non uccidere per dimostrare o coprire le tue idee e azioni. Sappi che a volte i morti parlano più dei vivi.
La fragilità si comprende solo negli altri, quando la vedi dentro di te porta solo ad una sensazione di schifo.
Il disprezzo va usato con parsimonia, in un mondo così pieno di bisognosi.
Un giorno venne il sole e disse: “E così sia, se proprio non mi volete allora vado via” tutti gli risposero: “ti prego Dio non te ne andare, senza di te non possiamo più brillare”.Gli offrirono dei soldi, ma non ci fu nulla da fare, il sole fece quattro passi e smise di illuminare. Noi no, noi viviamo all’infinito, noi apriamo un varco nel cuore e li continuiamo a vivere sino alla fine di ogni rumore.
La felicitànon è che una sublime sinfoniasul pianoforte della vita,fra un risuonar di note,bianchi tasti s’alternano a tasti neri,proprio come gioie e dolori s’intreccianonel pacato fluire dell’esistenza umanatinta di sfumature grigiastre che,lentamente, sbiadiscono nell’attimo in cuital soave sinfoniafugacemente appare sul pentagramma della vita.
Non è il tempo forsela preghiera crudele di un Dioche invoca la fine?Di un principio che volge all’inevitabile…Che chiama a sé la mortecome fosse un’amante perdutae mai dimenticata.La voce più tristeche, soavecanta con le parole più dolci.L’infinito che reclamaun ultimo secondo d’equilibriosulla linea del nulla,per poi cadere, solennenel vuoto… come un ombra nella luce…Chissà, forse sarà più facile, nella penombraraccogliere il segreto,l’intimità della vita.
Quello della storia è l’unico specchio che riconosco.
Stelle brillantibrezza e profumo del mare.Dolce notte.Ma non è abbastanza,sono sola.
Prenditi il megliodi ogni attimo senza false illusioni,ma lasciati andare alle grandi emozioni.
Tempo fa sono stato ad ascoltare il rumore del vento in un luogo magico: Stonehenge. In quel luogo non puoi parlare ma solo percepire nella brezza il sussurro di ogni essere creato e carpirne i segreti.
Gli uomini dovrebbero essere come gli alberi: i piedi a terra e la testa in cielo.
Non essere troppo uguale agli altri… saresti troppo diverso da te stesso.