Friedrich Engels – Ricchezza & Povertà
Lo schiavo è venduto una volta per sempre; il proletario deve vendere sè stesso giorno per giorno, ora per ora.
Lo schiavo è venduto una volta per sempre; il proletario deve vendere sè stesso giorno per giorno, ora per ora.
Quando ero bambino, erano solo i ceti ricchi a usare la parola stronzo; oggi è una conquista dei ceti medi.
Il denaro può comprare la buccia di molte cose, ma non il seme. Può darvi il cibo ma non l’appetito, la medicina ma non la salute, i conoscenti ma non gli amici, i servitori ma non la fedeltà, giorni di gioia ma non la felicità e la pace.
C’è chi muore di fame e chi invece ha la puzza sotto al naso.
Di là da certo segno, la ricchezza e la povertà hanno comune questa maledizione, che fanno dell’uomo uno schiavo.
Bisogna imparare a offrire più occasioni a se stessi, e a risparmiare su quelle che regaliamo agli altri. L’obiettivo non è diventare avari, ma non finire sul lastrico.
Il valore di un’idea non ha niente a che fare con la sincerità di chi la espone. Anzi, è molto più probabile che quanto meno uno è sincero, tanto più l’idea sarà intellettualmente limpida, perché, in questo caso, non sarà contagiata dalle sue necessità, desideri o pregiudizi.