Friedrich Wilhelm Nietzsche – Matrimonio
Il concubinato, anche quello, è stato corrotto: dal matrimonio.
Il concubinato, anche quello, è stato corrotto: dal matrimonio.
I matrimoni felici paiono pochi, perché i romanzieri non si ritrovano in un matrimonio felice.
Un giorno forse qualcuno ti tradirà,ma il piacere che proverà durerà un attimo,mentre eterna sarà la sua sofferenza!
Lega di più il vincolo del matrimonio o una convivenza? Nella convivenza c’è forse uno stimolo in più per non far spegnere la fiamma della passione e dell’amore? Forse lo stimolo che in fin dei conti si è liberi?
Nel matrimonio per farsi compagnia bisogna essere in tre; due è come esser soli.
Tutte le donne aspettano l’uomo della loro vita, però, nel frattempo si sposano.
Come? L’uomo è soltanto un errore di Dio? O forse è Dio soltanto un errore dell’uomo?