Friedrich Wilhelm Nietzsche – Matrimonio
Il concubinato, anche quello, è stato corrotto: dal matrimonio.
Il concubinato, anche quello, è stato corrotto: dal matrimonio.
Un tempo due coniugi si amavano e si rispettavano per tutta la vita, oggi ci si lascia con troppa facilità, cercando di levare all’altro pure le ultime “mutande” che gli rimangono.
La sensualità affretta spesso la crescita dell’amore, così che la radice rimane debole e facile da strappare.
L’infelicità di una donna ammogliata… dipende dall’uomo che ha sposato.
“Vuoi accattivarti la sua simpatia? Mostrati imbarazzato davanti a lui”.
Il dotto, l’uomo di scienza medio, rispetto a un genio, e cioè a una creatura che o genera o partorisce, nel più ampio senso di ambedue i termini, ha sempre qualcosa della vecchia zitella: come questa infatti non se ne intende di questi due preziosissimi doveri dell’essere umano.
Per sposarsi ci vuole un testimone. Come per un incidente o un duello…