Gabriele Martufi – Filosofia
L’immaginazione è la derivata dell’intelligenza.
L’immaginazione è la derivata dell’intelligenza.
Un nuovo peccato capitale invidia dei buoni sentimenti altrui.
Per non morire anzi tempo è necessario, nonostante tutto, preservare “viva” la nostra innata capacità di amare.
Chi è troppo contento di sé, non si conosce abbastanza.
Possiamo scegliere se portarci dietro un baule di conoscenza, o essere noi stessi il baule.
L’uomo: essere intelligente superiore, in quanto tale può negare anche l’evidenza.
A ben vedere tutto nell’esistenza è relativo quando pensi al tempo che sfugge… allora bisogna allungare in sé l’emozione di ogni evento felice che contribuisce a farti sentire bene anche nei ricordi. Solo così i momenti tristi saranno unico bagaglio inutile lasciato volentieri al tempo che passa.