Gabriella Sipala – Figli e bambini
Quando un sogno si chiama bambino è perché c’è una donna che vuol diventare mamma.
Quando un sogno si chiama bambino è perché c’è una donna che vuol diventare mamma.
Il cuore di una madre è un contenitore senza tempo e senza limite di spazio. Una mamma non recrimina mai ne i sacrifici, ne le notti passate in bianco, ne i dispiaceri che un figlio può dare. Una madre perdona e ama ancora allo stesso modo. Lo fa dietro il sorriso, dietro la rabbia e anche dietro le lacrime. Lei non rimpiange mai il tempo che dona ai suoi figli e non chiede mai nulla in cambio.
I baci dei figli sono ossigeno in più per la vita di ogni mamma.
I cattivi figli sono la vergogna dei genitori.
Appena nasciamo la mamma ci tiene fra le sue braccia e la prima cosa che ci insegna è di amare, purtroppo alcuni non lo hanno imparato.
I genitori insegnano ai propri figli che sbagliando si impara. Io, piuttosto, credo di stare imparando a sbagliare. E credetemi quando dico che è tanto più prezioso un errore scomodo di una decisione corretta preconfezionata.
Un bimbo appena nato dorme sulla schiena del passato.