Gaetano Pesce – Tempi Moderni
Smettiamola di essere vittime della cultura; il sapere non coincide con la noia.
Smettiamola di essere vittime della cultura; il sapere non coincide con la noia.
Guardo come questa epoca sia cosi vuota, vuota di sentimenti, vuota di valori, vuota d’amore, tutto gira intorno al materialismo al mordi e fuggi ai ti voglio bene di circostanza e al sesso definito amore, è un peccato vedere che tutto ciò che avevamo di bello è stato sostituito dal brutto e spacciato per bello.
Lo spirito commerciale è lo spirito del mondo. È senz’altro lo spirito grandioso. Esso mette tutto in movimento e collega tutto. Risveglia paesi e città, nazioni e opere d’arte. È lo spirito della civiltà, la perfezione del genere umano.
In un’epoca in cui altri media velocissimi e di estensissimo raggio trionfano, e rischiano d’appiattire ogni comunicazione in una crosta uniforme e omogenea, la funzione della letteratura è la comunicazione tra ciò che è diverso in quanto è diverso, non ottundendone bensì esaltandone la differenza, secondo la vocazione propria del linguaggio scritto.
Ci lamentiamo sempre per questa crisi, per questi maledetti soldi… mentre in realtà dall’altra parte del mondo c’è gente che muore per colpa di tutto questo.
I tempi difficili erano migliori di questi moderni!
Sono convinto che oramai, nella società odierna, esclusi rarissimi casi, sia meglio per la propria incolumità mantenere sempre un certo distacco nei rapporti interpersonali. Se solo si potesse tornare a una volta quando l’amicizia era vera e più profonda.