Gaetano Tirloni – Vita
Se vivessi mille anni non desidererei un giorno lacrime, perché esse purificano il cuore.
Se vivessi mille anni non desidererei un giorno lacrime, perché esse purificano il cuore.
È una nuova alba, è un nuovo giorno, è una nuova vita.
Stanno appesi i pensieri sull’albero della vita in attesa di una nuova primavera.
Metti impegno in quello che fai, ma non sforzarti più di tanto, tanto le cose vanno come devono andare, perché ci servono lezioni dalla vita; se tutto andasse sempre liscio non impareremmo niente, in fondo la vita è una scuola, manovrata da insegnanti invisibili per il nostro bene, e per il bene dell’anima.
A dieci anni il mondo è come lo immagini, a quaranta come lo vedi e a settanta come lo ricordi.
Tutto è un periodo… i bei tempi di più.
Io amo tutti coloro che cadono come gocce grevi dalla nube oscura che sta sopra gli uomini; essi annunziano che viene la folgore e periscono come annunziatori. Ecco io sono una goccia greve della nube ed un annunziatore della folgore. Ma questa folgore si chiama superuomo!