Gaetano Toffali – Religione
È quando ci manca, che parliamo di Dio. O dell’amore o del senso di noi.
È quando ci manca, che parliamo di Dio. O dell’amore o del senso di noi.
Tante religioni, tante diversità per dare un senso ad una sola parola, amore per il prossimo, eppure, tanta falsità nel pronunciare invano un unico senso. Amore infinito! Amore divino universale!
Questa volta la maledizione di Dio, oltre che colpire e squartare l’odiata onestà per farne cibo, è rimbalzata come in uno specchio e tornata a lui. Maledizione potente e spaventosa, ma nella furia del momento, di fronte alle parole, e sbavando per l’acquolina, si è dimenticato che siamo tutti sulla stessa barca.
Cristo ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce.
Se io non vivo in Dio con Dio per Dio sono un morto spirituale che vive in preda ai fumi dell’illusione. Alleluia sono vivo.
La Bibbia non ci è arrivata per fax dal Cielo.
Dio si serve dei venti contrari per condurci in porto.