Gaston Leroux – Libri
No, non è un fantasma; è un uomo del cielo e della terra, ecco tutto.
No, non è un fantasma; è un uomo del cielo e della terra, ecco tutto.
I ricordi sono così vicini che sento la tua presenza dappertutto. E guardo avanti, in un modo tanto chiaro e triste, a un tempo in cui i ricordi saranno distanti. Non riuscirò più a vedere le tue cose per dipingere sparse sulla roccia di Ammoudi e i tuoi pedi nudi impregnarsi di sole nel giardino di Valia. Ora li vedo. Presto li ricorderò. Dopo molto tempo ricorderò i ricordi. Non voglio che passino altre ora a separarmi da te.
Se per caso qualche stupido direttore editoriale dovesse trovare qualcosa da ridire su qualche mia frase, sappia che in più ci sarà anche questa.
In alto, lo sfavillio delle stelle cominciò a impallidire, appannandosi, e nel firmamento dilagò la promessa perlacea del nuovo giorno.(da “Uccelli da preda”)
La noia che mi procura la sua presenza è più forte del piacere che io trovo nel tormentarla.
Le parole sono potenti e scatenano conseguenze.
Qual è l’importanza del sole, che si muove nel cielo senza compagnia?Qual è l’importanza di una montagna che si erge in mezzo a una valle?Qual è l’importanza di un pozzo isolato?Sono essi che indicano la strada che la carovana deve seguire.