Gennaro Giardullo – Poesia
La poesia è l’arte di dire più cose con meno parole.
La poesia è l’arte di dire più cose con meno parole.
Credo che esista una categoria di poeti per i quali la poesia è qualcosa di vicino alla religione. Entrambe parlano di ciò che non è dicibile, l’ineffabile. Questo crea un’attesa per qualcosa che non si può dire.
C’è più poesia in due mani che aiutano che in cento che scrivono.
Non scrivo per riempire un foglio, ma per svuotare l’anima.
Poesia: il luogo dove incontro ciò che non è nella memoria ma sorge da una specie di istinto, sotterraneo, creativo. Riconoscimento di qualcosa che non so di sapere; qualcosa che so mentre scrivo, quando una poesia comincia a prender forma, ad asserire una realtà, sorprendente ma stranamente familiare.
La poesia non è fatta di queste lettere che pianto come chiodi, ma del bianco che resta sulla carta.
La parola è un gradevole, quanto inutile, incastro di consonanti e vocali se non prende vita in un gesto. Chiacchierate all’infinito, tanto alla persuasione del dire, prediligo di gran lunga l’ardire del fare.