George Bernard Shaw – Destino
Tu vedi cose che esistono e ti chiedi “Perché?”, ma io sogno cose mai esistite e mi chiedo “Perché no?”.
Tu vedi cose che esistono e ti chiedi “Perché?”, ma io sogno cose mai esistite e mi chiedo “Perché no?”.
Spesso, il poeta è infelice nel suo “poetare”; crede che, tutti lo capiscano, invece, è solo con i suoi versi che, come “fantasmi” fluttuano nel suo “Io”.
Il tempo è rapido come il fulmine; un istante, e non c’è più.
Il destino cambia anche soltanto pensandoci.
Fidatevi delle stelle, quelle che illuminano la vostra strada conoscono pure il vostro destino.
La fortuna sorrideva come uno stagno a primavera.
La fiducia e la sua mancanza insieme sono la causa della mia rovina.