George Bernard Shaw – Nemico
Questo è tutto il segreto per lottare con successo: metti in svantaggio il tuo nemico e non combattere mai con lui ad armi pari per nessun motivo.
Questo è tutto il segreto per lottare con successo: metti in svantaggio il tuo nemico e non combattere mai con lui ad armi pari per nessun motivo.
Non ascoltare le parole di chi non conta niente in questo mondo, ignora chi ha il cervello in letargo perenne, divertiti con le cavolate che spara ogni volta, godi delle sue patetiche reazioni ed intanto vivi la tua vita piena di soddisfazioni, cosa che evidentemente certe persone non hanno e non avranno mai, le cose belle della vita le può vivere solamente chi ha la coscienza pulita e può guardarsi allo specchio senza abbassare lo sguardo.
A te che mi offendi solo perché non ti vado a “genio” sappi che si può essere diversi da te, pensarla diversamente da te e non per questo essere sbagliati o peggiori di te! A te che mi calunni e mi attribuisci colpe che non ho sappi che non ti basterà la “vita” per saldare il conto! A te, che credi di essere tanto avanti, ma in realtà per stare al passo ti arrampichi sugli specchi e con affanno raccogli solo figure di “merda” cadendo sempre più in basso! A te che ti senti superiore ricordati; la superiorità si dimostra con il cervello, ammettendo colpe, limiti e fallimenti. Mentre chi nega l’evidenza anche di fronte a chi sa la “Verità” cerca solo di ritirare su la maschera ormai caduta da un pezzo!
Chi ha deciso per frustrazione o per invidia di non volerti bene, ascolta con piacere solo i tuoi nemici.
Potrei anch’io recitare la parte dell’infame ma… è troppo divertente vedere gli infami rimbalzare sul muro della mia onestà e serenità.
Ode di gioia, scenari fantastici, voci bianche cantano all’orizzonte, il tamburo di guerra scandisce i nostri respiri… la fine è vicina, non abbiamo paura e non l’avremo fino alla morte!
La differenza tra un altruista e un opportunista è che, quando riceve un favore, l’altruista pensa: “cosa posso fare in cambio per lui?”, mentre l’opportunista pensa: “cos’altro può fare lui per me?”