George Santayana – Cielo
L’universo, per quanto possiamo osservare, è una macchina immensa e meravigliosa.
L’universo, per quanto possiamo osservare, è una macchina immensa e meravigliosa.
Lassù, dove il cielo inizia, la magia delle stelle ci accarezza.
Tu magica luna d’argento che mi porti lontano dolce e misteriosa. Stanotte chiacchiereremo insieme tra i sentieri nudi di un algido inverno. Ti racconterò di me delle mie paure, delle mie speranze perdute, dei miei sogni rubati alle clessidre della vita. Busserò alle sillabe dell’alba sorseggiando perle di rugiada ai rami della saggezza. Lascerò a te le mie vergini speranze prima che il sole dell’aurora porti via l’innocenza dei miei sogni di poeta e così potrà e il mio cuore gioire mentre il mio animo sentirò rifiorire.
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure terrene e volo nella dimensione più vicina all’assoluto!
Siamo impastati di terra, di fango e di cielo, ma quando amiamo anche la terra schiude le sue zolle per accogliere il bacio delle lacrime di gioia dal cielo.
Al di là del cielo, nascoste dalla gente stanno le buone azioni.
Il cielo è bello perché guardandolo credi davvero che per un istante esista l’infinito.