Gerardo Migliaccio – Desiderio
Un pazzo cela spesso un’emozione vera; dei sentimenti senza sbocco.
Un pazzo cela spesso un’emozione vera; dei sentimenti senza sbocco.
Tu sei… in ogni cosa in cui la mia fantasia vuole vederti.
A momenti, come le onde disperate si infrangono sulle scogliere indifferenti, un desiderio tumultuoso di abbracciare qualcosa.
È negli occhi che vedo se mi ami.
Non sono che il contabile, dell’ombra di me stesso se mi vedete qui a volare.
L’ebbrezza, e il desiderio, e il lasciarsi andare, e questo era la mia vita, era questo che l’acqua dei tuoi occhi portava.
Il desiderio più inafferrabile e raro è quando, osservando il tuo volto: le tue labbra, le tua mani, il tuo corpo, l’emozione che si scatena da origine ad un’aritmia fatale che salva il mio corpo solo se appagato dal risultato di tale emozione; possedere la tua anima e il tuo corpo accendendo un falò di passione, amore, armonia dei corpi e delle menti, sintonia di pensieri e parole, originano il fuoco d’artificio finale più spettacolare a cui si possa assistere; la sublimazione del desiderio, “ergo”, un solo corpo, una sola mente, un solo istinto… ecco, questo è il mio desiderio!