Gesualdo Bufalino – Figli e bambini
Conviene a chi nasce molta oculatezza nella scelta del luogo, dell’anno, dei genitori.
Conviene a chi nasce molta oculatezza nella scelta del luogo, dell’anno, dei genitori.
I figli rimarranno sempre nel bene e nel male, ciò che di più bello l’uomo può creare.
I bambini figlio di notaio, figlio di operaio figlio di imprenditore, figlio di artigiano bimbo diversamente abile, bimbo normale bimbo iperattivo, bimbo tranquillo bimbo benestante, bimbo con scarse risorse il mondo moderno spesso sceglie di imporre delle etichette guardiamoli nel loro splendore, nella luce che donano alla nostra vita, al futuro puro che ci danno e non parleremo con facilità di semplici bambini. Diciamo sempre ai nostri figli: “i bambini sono tutti uguali” e i pregiudizi moriranno.
Eravamo piccole, io avevo sette anni e mia sorella nove. Mio padre non era cattivo, solo non era fatto per la famiglia: non c’era quasi mai in casa e quando c’era non vedeva l’ora di andar via. E poi Milano gli stava stretta. Ma ci faceva un sacco di regali quando veniva a trovarci, poi stava un paio d’ore, litigava con mia madre e se ne andava via per altre due settimane. Quando hanno divorziato non è cambiato poi molto.
Ogni generazione deve incolpare la generazione precedente dei suoi problemi. Non risolve niente, ma ci fa sentire tutti meglio.
Se ti è possibile dai a tuo figlio la tua stessa possibilità: “nascere”.
Tutto sarebbe straordinario! Se il mondo fosse come lo vede mio figlio…