Giacomo Leopardi – Verità e Menzogna
La felicità non esiste né nel passato, né nel presente ma è una vaga aspirazione per il futuro verso l’ignota gioia dei domani che non conosciamo e che ingenuamente speriamo sempre migliore di oggi.
La felicità non esiste né nel passato, né nel presente ma è una vaga aspirazione per il futuro verso l’ignota gioia dei domani che non conosciamo e che ingenuamente speriamo sempre migliore di oggi.
Per molti la verità ha due facce; quella vera e quella che loro vogliono vedere.
Il commercio è la scuola della frode.
Quando una società si priva consapevolmente o inconsapevolmente di quell’allarme interiore definito: “coscienza”,tutto ciò che è inaccettabile diventa sostenibile!
Ogni anno, nell’ultimo mese dell’anno, è la stessa storia: Qualcosa e Qualcuno, si mettono d’accordo, fanno le valigie, biglietti solo andata, escono dalla porta della mia vita e senza salutare vanno via. Ma erano solamente Qualcosa e Qualcuno, i Progetti importanti e le Persone giuste, scelgono sempre di restare.
Nelle favole Cenerentola smette di fare la serva, Biancaneve incontra un principe e il rospo torna principe, ma nella realtà spesso Cenerentola resta serva, Biancaneve muore avvelenata e il principe resta Rospo.
Dalla possessività nasce la mancanza; dal non-attaccamento, la soddisfazione.