Giacomo Leopardi – Vita
Quanto più del tempo si tiene a conto, tanto più si dispera d’averne che basti; quanto più se ne getta, tanto par che n’avanzi.
Quanto più del tempo si tiene a conto, tanto più si dispera d’averne che basti; quanto più se ne getta, tanto par che n’avanzi.
Tornate da dove siete venuti e non fatevi più vedere, credevate di poterci fregare? Credevate ti poterci attaccare dal dietro in mezzo al buio? E ora? E ora che abbiamo visto la Luce ci temete, non dite che ci evitate, non vi crede nessuno, ci state lontani perché avete paura di tutto ciò che è diverso da voi, conoscete solo le nuvole che stanno sopra la vostra testa e gli infiniti orizzonti sono per voi sconosciuti; facevate i grandi, i violenti, gli arroganti e appena avete scoperto che tutto ciò che vi circonda non si limita a quello che vedono i vostri occhi ve la siete fatta sotto. Toglietevi le maschere e unitevi, oppure tornate da dove siete venuti.
Se ti si dice che non ce n’è, ma ce n’è, non è detto ce ne sia, per te.
Non serve guardare oltre per vedere vita. La vita è dentro ognuno di noi.
Per le persone mediocri la solitudine è un carcere, ma per il saggio è un regno.
Ogni ostacolo che si presenta davanti è un’invito a vivere la vita, sono attimi che ci forgiano il carattere e ci preparano a ostacoli ben più duri da oltrepassare nel cammino di questa vita.
Forse sono attaccate con la cera anche le mie ali, ma non chiedetemi di non volare.