Giampiero Piovesan – Abitudine
Non esiste banalità ma solo conformità rispetto alla realtà.
Non esiste banalità ma solo conformità rispetto alla realtà.
Ogni diatriba umana vede ambedue le parti concettualmente convinte d’esser nel “giusto”. Non è possibile.
Mi impongo di non abituarmi all’abitudine affinché ella non si “abitui” a me.
Cosa c’è di più triste di chi giudica senza conoscere.
Viaggio molto per vincere la mia tentazione alle abitudini. Le abitudini accorciano il tempo, i cambiamenti lo allungano.
Si cambia più facilmente religione che caffè.
L’abitudine è in qualche modo simile alla natura, giacché “spesso” e “sempre” sono vicini; la natura è di ciò che è sempre, l’abitudine di ciò che è spesso.