Giancarlo Cerbo – Tristezza
Soffrendo si ritorna bambini.
Soffrendo si ritorna bambini.
È nell’oscurità dei loro occhi che gli uomini si perdono.
A volte mi rifugio in un mondo che non esiste, e lascio i miei pensieri che vagano senza controllo per strade che io non conosco fino a raggiungere l’anfratto più nascosto del mio cuore, quello in cui ci sei tu, anche se non sai di esserci…
Il cielo ha smesso di piangere ed ora è allegro come non mai.
La tristezza è osservare il mondo con degli occhiali scuri.
Puoi dimenticare la persona con la quale hai riso mai quella con la quale hai pianto.
Capisci l’atrocità del dolore quando vedi la morte portare via tuo figlio.Non credo che il sorriso possa mai tornare quello di un tempo.