Giancarlo Modarelli – Abitudine
Sostituisco la parola alla parolaccia.
Sostituisco la parola alla parolaccia.
Ci si appiattisce in un pensiero che c’è stato ripetuto a cantilena per una vita e non si riescono più a cogliere le variazioni sul tema della vita. Le foglie cadono ogni autunno in maniera diversa e non sono mai le stesse foglie, così nulla è mai uguale pur assomigliandosi.
A volte mi sento da solo… con tutto il resto del mondo.
Sono legata al mio tutto, senza avere niente.
Il problema della nuova generazione è che non si sorprende più di nulla. E la monotonia li pervade. Io ne faccio parte, ne sono consapevole e lo trovo tremendamente frustrante.
Vizio rinato, vizio peggiorato.
Non amo vivere per troppo tempo nello stesso posto; ripudio da sempre l’abitudine, la rifuggo….