Gianluca Menegazzo – Desiderio
Vorrei che ogni tuo problema sparisse prima che tu te ne accorga, questo è quello che posso fare per vederti ancora una volta sorridere.
Vorrei che ogni tuo problema sparisse prima che tu te ne accorga, questo è quello che posso fare per vederti ancora una volta sorridere.
Perché Dio, il destino o qualsiasi altra entità legiferi sulle nostre vite, ci fa convivere quotidianamente e desiderare più di ogni altra cosa proprio quella cosa che non possiamo avere?
Desiderare l’immediato spesso porta solo all’esuberanza di ciò che si ottiene e non alla sua permanenza.
Il mondo che vorrei? L’ho scritto nel mio cuore e leggendo fra le righe si può capire ciò che vorrei.
Ogni volere scaturisce da bisogno, ossia da mancanza, ossia da sofferenza. A questa da fine l’appagamento; tuttavia per un desiderio che venga appagato, ne rimangono almeno dieci insoddisfatti; inoltre la brama dura a lungo, le esigenze vanno all’infinito; l’appagamento è breve e misurato con mano avara.Anzi, la stessa soddisfazione finale è solo apparente: il desiderio appagato dà tosto luogo a un desiderio nuovo: quello è un errore riconosciuto, questo è un errore non conosciuto ancora. Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole… bensì rassomiglia soltanto all’elemosina, la quale gettata al mendico prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento.
Questo è uno di quei giorni in cui ci vorrebbe la parola giusta dalla persona giusta.
Un problema, una difficoltà, un dolore, superandole sono la pozione dell’esperienza.