Gianmarco Campone – Desiderio
Ho fiducia, fiducia in questa vita che sa essere maledettamente odiosa, ma che riesce a dare quello che si desidera. L’importante sta nel desiderare ardentemente ciò che si vuole! E a me il desiderio non manca.
Ho fiducia, fiducia in questa vita che sa essere maledettamente odiosa, ma che riesce a dare quello che si desidera. L’importante sta nel desiderare ardentemente ciò che si vuole! E a me il desiderio non manca.
Perdermi nei tuoi occhi, ritrovarti nella mia pelle, sentirti nel mio cuore.
Desideriamoci con la pelle e vibri del cuore, come due rette convergenti che si fondono in un unico punto, e amiamoci con anima e spirito in modo parallele restandoci al fianco, per tutto il viaggio.
Rimane quella lucida follia della persona ancor prima del pensiero, perché non si fonde con nulla che sia contrario alla volontà d’esistere, mi conosco e mi ripulisco di ogni refuso di pacata solitudine, per immettermi nella carreggiata più veloce della volontà. Parevano tempi difficili, quelli che si paravano davanti, ma concretamente secernevano solo un motivo di lento restio dei pensieri. Accomuno le difficoltà finite, con il desiderio di scalata dell’impossibile, anzi a dir comune non esiste l’impossibile se non nei nostri pensieri.
Quel giorno che i miei occhi si sono specchiati nei tuoi e il tuo respiro ha accarezzato la mia pelle ho capito che se ci credi i sogni si avverano.
Ti darò tutto quello che desideri, ma non il cuore.
Cos’è un tesoro se non una ricchezza che nasce dal cuore, che come un diamante illumina i giorni difficili di chi ti ama e come un fuoco avvolge di calore l’amore?