Gianni Carvelli – Tristezza
Per essere felici bisogna saper rinunciare a ciò che ci rende felice.
Per essere felici bisogna saper rinunciare a ciò che ci rende felice.
Cosa scaturisce la tristezza? Null’altro che il ricordo della felicità vissuta!
Non si può comprendere ciò che non si vive direttamente. In questo senso, chi non ha ancora vissuto un dolore dovuto alla perdita di una persona cara e importante, può solo teorizzare, immaginare. Capisci che non comprende quando inizia a pretendere reazioni e comportamenti impossibili a chi sta attraversando un grande dolore e, nel peggiore dei casi, quando arriva a prendere in giro la sua sofferenza, il suo aver bisogno di tempo, di stare solo, di fare ciò che gli sembra giusto in quel momento così difficile.
Vendi la tristezza e sarai ricco.
Carezza da assaporare un giorno: verrà.
Quelle lacrime erano come veleno uccidevano lentamente il mio amore.
La felicità è improbabiletroppe cose devono coincidere.