Gianni Errera – Destino
Le cose non vanno per come speri vanno per come devono andare e sono rare le occasioni in cui queste coincidano.
Le cose non vanno per come speri vanno per come devono andare e sono rare le occasioni in cui queste coincidano.
Se il destino mi ha messo a dura prova evidentemente me lo meritavo, ma dato che ho superato tutte le prove e sono ancora qua adesso pretendo e mi merito la mia felicità!
La consapevolezza di essere talvolta impotenti davanti al destino rende l uomo a volte sconfitto e a volte sorprendentemente felice.
Ci arrabbiamo, quando non otteniamo quello che ci prefissiamo. Quando vorremmo sentir cose, che non arriveranno mai al nostro orecchio quando diciamo una cosa e ne facciamo un’altra, quando pensiamo agli altri e non a noi stessi.
Il viaggio più importante che facciamo è quello di andare incontro al nostro destino.
Cammino piano, mi fermo, penso, rifletto, guardo dietro di me, poi corro ma non fuggo, giro l’angolo e mi fermo a guardare, osservo, non mi piace e allora ricomincio a correre, ho il fiatone, mi tocca rallentare. Ma dove sto andando? Non si fugge al destino.
È difficile voltare pagina, è complicato ricostruire ed è sfiancante accontentarsi. Gli equilibri sono effimeri. Basta un alito di vento, una leggera incertezza e si cade nelle gelide acque dell’ipocrisia.