Gianni Errera – Filosofia
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
Mi trovo obliquo e tangente a realtà d’infiniti universi.
È meglio morte precoce che vecchiaia tormentata.
Se potessi dedurre l’astratto, rinnovare il consunto, abolire il consueto, direi al mondo di non aver vissuto invano.
L’inizio dell’amore è come il boato di un cannone che ha appena sparato, sarà poi il colpo a fare la differenza…
Cosa ti chiede in fondo la vita…Di viverla, quasi fosse niente.
Di quel che non c’è si fa senza!
Penso che la mancanza di conoscenza, o di memoria, siano alla base di commenti stupidi…!