Gianni Marafatto – Stati d’Animo
Può un germoglio ridurre l’azzurro se, anche piegato, non sfiora la luce?
Può un germoglio ridurre l’azzurro se, anche piegato, non sfiora la luce?
Ho calpestato cose che non andavano calpestate, seppellito ricordi che non andavano dimenticati, trascurato dettagli che andavano curati. Pensavo di meritare di meglio, pensavo che il meglio dovesse ancora venire, e invece il meglio, lo avevo gettato via.
Posso “dimenticare” uno schiaffo, ma non chi tradisce i miei Sentimenti.
Scandagliare profondità di emozioni per trovare, ove sboccino, attimi sublimi. Sarà in uno sguardo, in un sorriso, in un bacio, in un saluto abbracciante, in una parola fantastica che ti porta a vedere l’oro del sole in quel cielo chiuso di grigio, ma che ugualmente illumina la tua vita di accogliente tepore d’umanità.
Data la forza del pensiero, considero che il peggior sadismo sia pensare a chi non ci pensa.
Non ti chiedo di credere negli altri. Quello è solo il risultato di una mancanza di fiducia in se stessi.
Crediamo di essere al di sopra di tutto quando siamo felici e soddisfatti, eppure, il nostro io più vero, viene fuori quando siamo tristi… delusi… amareggiati… e come se nella solitudine, lo sguardo non cogliesse più il superfluo, ma solo l’essenza.