Gigliola Perin – Anima
Sono un’anima persa tra silenzi e vuoti.
Sono un’anima persa tra silenzi e vuoti.
In una piccola carezza vi è l’impronta dell’anima.
La mia anima, il mare dove calma e tempesta convivono, si scontrano, dove non mancano carezze nonostante imperversi la bufera, dove posso prenderti per non lasciarti andare più.
Fogli sbiaditi dal tempo, trattengono ricordi dimenticati dalla mente, all’improvviso li ritrovi in un cassetto chiuso a chiave. Rileggendoli il tuo cuore inizia a tremare, in quelle lettere dal sapore di un’antico amore riscopri i sogni di una giovane donna. Le immagini di quei corpi appassionati tornano nitide e prepotenti e ti chiedi dove hai smarrito quella voglia di lasciarti andare, dove hai lasciato le fantasie che ti facevano sentire padrona del mondo. Allora guardi al passato con gli occhi della donna d’oggi e vedi la strada che hai percorso: infinite salite, dove i sogni si sono frantumati. Guardi quella giovane donna e vedi te, specchio di ciò che eri e ciò che ora sei.
Quando guardavo nella cinepresa volevo guardare nella mia anima e farla vedere alla gente. Se…
Se tu sai leggere i miei pensieri, sai ascoltare il mio cuore e fai emozionare la mia anima.
Non sei tu sbagliata che ti preoccupi per gli altri, però ogni tanto fai un…