Gigliola Perin – Cielo
Il cielo ha cambiato colore. Pioggia incessante cade. Un lampo illumina il giorno, il rombo di un tuono in lontananza. Ed io mi lascio bagnare dalle lacrime del cielo. E m’accorgo che io stessa sono pioggia nel vento.
Il cielo ha cambiato colore. Pioggia incessante cade. Un lampo illumina il giorno, il rombo di un tuono in lontananza. Ed io mi lascio bagnare dalle lacrime del cielo. E m’accorgo che io stessa sono pioggia nel vento.
A volte basta un semplice sguardo per ricominciare a sognare. E ti ritrovi bimba dentro un corpo di donna. Forse le favole non esistono ma è bello poterci credere ancora.
Un sogno, una volontà, una passione, un obbiettivo e mille e mille paure, questo è l’animo mio, perduto nel buio della notte a scrutare un cielo fatto da miliardi di occhi che mi osservano.
L’altra notte ho assistito sulla spiaggia all’incanto di un plenilunio. Tutto era trasfigurato dalla luce dell’astro e la natura sembrava voler comunicare il mistero della vita.
L’amore è molto e di più di questo: è appartenenza, solitudine, abbracci stretti e nascosti, lacrime che scivolano silenziose. L’amore è dolore e felicità, a volte mi chiedo in che misura, ma con il tempo e con l’età ho capito che la bilancia ha l’ago sempre nel centro, tanta felicità ti dona, altrettanto dolore poi ti consuma.
La magia della luna è il più fatale tra tutti gli incanti.
Una stella cadente un graffio nel cielo blu notte ferita che non si rimargina all’istante ma disegna un arco di pura magia e illuminando d’oro bianco l’aria, strabiliando gli occhi plana proprio qui, nelle mie mani, congiunte a riceverla, è davvero il mio cuore la tua meta ambita? Sì! Ed io resto così: stupita e per sempre innamorata!