Gigliola Perin – Stati d’Animo
Dove la dolcezza mette radici nascono fiori intrisi di lacrime.
Dove la dolcezza mette radici nascono fiori intrisi di lacrime.
L’abbraccio è ascoltare i battiti del tuo cuore nell’altro.
E poi c’è quel treno, che se non lo prendi; “ti prende in pieno”. Ti urta, si schianta contro la tua consapevolezza e manda in frantumi ciò che prima era fortezza. Un muro erto di cose importanti e di obbiettivi precisi… che ora sembrano scialbe fermate di un capolinea che non ha altro che rabbia e desolazione. Quando perdi quel treno tutto si frantuma e ci vuole tempo per ricomporre il puzzle, ci vuole pazienza, speranza e forza, per far ritornare tutto come era un tempo, e far combaciare minuscoli frammenti di tempo nel ritaglio della vita.
Ricevere un grazie ed accorgersi che, forse, abbiamo fatto dono di un frammento di noi.
Non sono in condizioni benevoli stasera, mi scorgo in un tempo smarrito, attraverso la strada del nulla, dove niente mi tiene compagnia, nemmeno un cane abbandonato segue i miei pesanti passi, eppure mi sarebbe di conforto almeno lui, in questa notte soprascritta dalla malinconia.
Quando l’uomo smette di credere nell’arte, nella filosofia, nella poesia, allora smette di credere in se stesso.E quando l’uomo smette di credere in se stesso, allora sta morendo.
Amo l’immortalità dell’attimo, che per quanto breve possa essere, non lo sarà mai abbastanza.