Gigliola Perin – Stati d’Animo
Aveva negli occhi un non so che. Una tristezza che brillava, quella che appartiene a chi ha vissuto con l’anima schegge di vita.
Aveva negli occhi un non so che. Una tristezza che brillava, quella che appartiene a chi ha vissuto con l’anima schegge di vita.
Oggi sono spossato. Non mi lamento, poteva andarmi peggio con una esse in meno.
Fai passare il dolore che porti con te, non permettere che continuino a farti del male, fai che il dolore che porti nel cuore sparisca con sorrisi, gioia, e felicità.
Nemmeno io mi sopporterei, se non fossi obbligato a farlo.
Ho sete di tempo.Di un respiro lento e assaporato.Di pensieri che scivolino sulla mente come gocce sul vetro.
Sono le ferite che nascondiamo in fondo al cuore quelle che ci fanno più male, se solo riuscissimo a farle prendere luce, aria, forse rimarginerebbero e resterebbe solo la dolenzia di una cicatrice con cui è più semplice convivere.
È bello riscoprirsi, ritrovarsi e soprattutto rinascere. Ti senti viva, carica di energie e più forte di prima.