Gigliola Perin – Vita
Voglio ancora sognare. Quanto arriverà il conto abbasserò’ la testa e lo pagherò. Anche se sarà salato, sarà sempre poco in confronto a ciò che ho avuto.
Voglio ancora sognare. Quanto arriverà il conto abbasserò’ la testa e lo pagherò. Anche se sarà salato, sarà sempre poco in confronto a ciò che ho avuto.
Sentimi mentre la musica detta il ritmo ai nostri corpi, amami tra carezze e baci. Ora contempla gli occhi che bruciano per te, sei mio nell’attimo unico dove io e te diveniamo uno. Un unico corpo, un unica anima, unite nel peccato.
Sono abbastanza matto da comprendere di non esserlo fino in fondo.
La vita regala tante cose come il sorriso. La vita si serve del destino, che è amico del tempo. Intanto aspetto impaziente e sorrido alla vita.
Il vomere affonda e rivolta il solito arido terreno rinnovandone la fertilità.
La vita ci insegna ad essere meno duri con noi stessi e con gli altri.
Vita. Cuore che batte sole che illumina, un soffio di sentimento che ti sfiora levigandoti l’anima un bisbiglio incessante che trascina cose e coscienze sterminati campi di amori dispersi e ritrovati immagini remote che rivivono nel profumo salvato dalla memoria, a volte annebbiata dal tempo, consumata da un’alba che accenderà un altro futuro. Vita. Frutti che maturano su immense povertà che anelano a pianeti di serenità che versano lacrime di frustrazione per una vita che rimbalza su muri impregnati d’indifferenza. L’odio brucia le tappe fatte di promesse e l’amore raccoglie briciole di potere. Vita. Miracolo universale. La vita inciampa sulle nostre rughe ma come un fiore baciato dal sole vorremmo non finisse mai quest’armonia.