Giorgio De Luca – Religione
Ieri, tutto era stato irrimediabilmente scritto.Oggi, si sono dimenticati tutti di leggerlo…
Ieri, tutto era stato irrimediabilmente scritto.Oggi, si sono dimenticati tutti di leggerlo…
É stata sempre una caratteristica della religione di affermare -a livello minimale- che vi sono universi o regioni dell’esperienza oltre ciò che è evidente. Tanto che la scienza quanto la religione devono essere intese come sforzi compiuti dall’uomo per protendersi verso il non evidente.
La pietra scartata dai costruttori è diventata testata d’angolo.
Non credi in Dio vero?E allora per un attimo, un solo attimo, spazza via dalla tua mente e dal pianeta tutto ciò che ha creato e distrutto l’uomo nel corso dei secoli. Ritorna a un mondo naturale, verde, pieno di animali e acque limpide. Cieli sereni e notti stellate. Frutti sugli alberi e foreste infinite. Senza inquinamento, senza guerre, senza stupri, senza omicidi.Vedi Dio ora?
La chiesa è molto occupata a convincerci che dobbiamo aiutare quelli che secondo loro sono gli ultimi, ma se ci guardiamo indietro non vediamo nessuno, molto spesso gli ultimi siamo noi.
In quanto a promesse, sono più credibili i marinai che i politici.
Ho chiesto a Dio 1000 cose e forse me ne ha concesse 2000, ma i miei occhi non le hanno sapute vedere. Adesso gli chiedo solo una cosa, di farmi guardare la vita con gli occhi del cuore, e forse mi accorgerò di quanto è grande la sua bontà.