Giorgio De Luca – Tristezza
I colori della miseria vestono giorni grigi.
I colori della miseria vestono giorni grigi.
I ricordi tristi sonnecchiano per tanto tempo in una delle innumerevoli caverne del ricordo, stanno li anche per anni. Per decenni, per tutta una vita. Poi, un bel giorno, tornano in superficie, il dolore che li aveva accompagnati è di nuovo presente, intenso e pungente come lo era quel giorno di tanti anni fa.
Se porti sempre una maschera… quella prima o poi si creperà, mostrandoti come sei realmente… e poi sarai di nuovo solo.
Una delle domande più difficili a cui rispondere è “come stai?” quando non vorresti pensarci nemmeno tu.
Quando rompo il ghiaccio so come ucciderlo: il ghiaccio è come il dolore, è inutile pugnalarlo col coltello, devi aspettare che si sciolga.
Il dolore mi pervade, scorre in ogni goccia del mio sangue che poi alla fine arriva nel cuore per trasformarsi in una grande guerra di sentimenti… la gioia e sommersa dalla tristezza, la tristezza e ormai diventata la mia unica compagna fedele e immancabile.
Forse un giorno le persone che ci hanno deluso si accorgeranno veramente di ciò che hanno perso. E noi dovremo capire che ciò che si trova al di fuori della nostra vita non ci appartiene.