Giorgio Mendella – Sogno
A differenza della realtà, i sogni tornano sempre.
A differenza della realtà, i sogni tornano sempre.
Raggomitolo i miei sogni e li ricamo nella notte. Compongo stelle cadenti per afferrar desideri.
Nella vita bisogna sognare un po’ di tutto, salvo poi trovare il sogno da rendere infinito.
Vago perennemente a caccia di sogni, per divenire sistematicamente preda della realtà.
Il mondo è di chi sogna e in matteria di sogni sono insegnate.
Qualunque idea ci si faccia di se stessi, ci si figura sempre vedenti. Io credo che l’essere umano sogni solo per non smettere di vedere. E potrebbe anche darsi che la luce interiore fuoriesca un giorno da noi così da non averne bisogno d’altra.
Trovate sempre il tempo per sognare e vivetevi le meraviglie che ai nostri occhi vengo donati e che spesso non apprezzate. Il tempo corre impetuosamente, non ci aspetta, e ci mostra sempre dei segni che ci lascia assaporare. Poi svanisce come lacrime al vento che volano su prati assetati di pioggia, che la rugiada del mattino raccoglie su esili fili d’erba lasciati cadere sulla terra dei nostri padri.