Giorgio Napolitano – Lavoro
Il malessere è nella insufficiente tutela del lavoro, della vita sul lavoro. Questo è stato e rimane un mio assillo.
Il malessere è nella insufficiente tutela del lavoro, della vita sul lavoro. Questo è stato e rimane un mio assillo.
Il senso di quello che si fa si scopre dopo averlo fatto.
Non avete bisogno di essere idioti per lavorare qui, ma esserlo facilita enormemente le cose.
Io sono amico dell’operaio, e preferisco essergli amico che essere un operaio.
Non c’è vera ricchezza all’infuori dell’umano lavoro.
“Il lavoro nobilita l’uomo” ma allora è perché sono una donna che il lavoro mi fa venire mal di stomaco!
La realtà del lavoro operaio, con i suoi problemi e anche nella sua configurazione umana, ha rappresentato una parte importante della mia vita. E non lo dimentico.