Giorgio Napolitano – Politica
Non posso sottrarmi a un’assunzione di responsabilità verso la nazione. Confido che vi corrisponda una analoga collettiva assunzione di responsabilità.
Non posso sottrarmi a un’assunzione di responsabilità verso la nazione. Confido che vi corrisponda una analoga collettiva assunzione di responsabilità.
Quando il potere rende il cittadino un miserabile c’è poco spazio per le parole, non serve affatto discutere, servono esclusivamente resistenza e azione.
Se l’Udc pensa che io mi dimetta dal Governo vuol dire che non hanno capito la mia idea politica.
Se in una stanza dove ci sono 1000 persone c’è scritto vietato fumare e qualcuno sta fumando quella persona deve spegnere la sigaretta o uscire dalla stanza! E così se ci sono 3/4/5 che fumano, o spengono la sigaretta o vanno fuori! Ma se tutti e 1000 stanno fuamando allora quel cartello va tolto!
Se non pensiamo da soli ad un opportuno “cambiar di panni”, prima o poi qualcuno molto forte ci metterà sulle spalle una croce molto pesante da portare, lasciandoci addosso gli stessi panni, come una divisa.
Un tempo i governi erano scelti dal popolo, oggi dai mercati ovvero dalla finanza internazionale manovrata da illuminati per arrivare al potere e a padroneggiare intere nazioni.
Molti magistrati dovrebbero saper che l’onesta è un dovere, non va certo premiata ma neppure punita dalle loro sentenze con la scusa che l’ignoranza non è ammessa.