Giosuè Carducci – Nemico
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.
Ai giudizi dei nemici vuolsi avere sempre la debita osservanza.
Il male perde e passa, e con esso pure chi lo fa.
La gente dovrebbe imparare a ridere di se stessa prima che degli altri.
Si chiamano “parassiti” gli esseri che vivono a spese di un altro organismo di una specie diversa dalla loro. L’essere umano vive normalmente in mezzo ad innumerevoli esseri, più o meno patogeni, più o meno virulenti, ed innumerevoli altri vivono in sembianze di sentimenti come pure all’interno del cuore, nelle vie dei sentimenti, in quelle emozionali. Si mostrano amici premurosi, si mostrano veri e rari, si mostrano amorevoli e sinceri per accattivarsi il cuore, per poi assediarlo per poi nutrirsene, lasciandolo vuoto, freddo, disarmato e inaridito. Poi ricominciano, per poter vivere, a cercar qualcun altro da divorare con la loro sottile e falsa natura che al primo vento benevolo viene fuori irrimediabilmente!
Gratta un innamorato e troverai un nemico.
Ignora chi ti ignora, ama chi ti ama, ma soprattutto ridi per chi ti giudica.
Guardatevi dai muri, loro hanno occhi e orecchie. Ed in tanti gossipano tutto il tempo sulla vita altrui.