Giovanna Sacchiero – Abitudine
Sono amica delle mie abitudini, non le lascio mai da sole e quando viaggio le porto con me.
Sono amica delle mie abitudini, non le lascio mai da sole e quando viaggio le porto con me.
Ho preso l’abitudine di cambiare vita.
Quel mostro, l’abitudine, che divora ogni sentimento il quale ci metta in guardia contro i malanni che s’annidano nell’abitudine stessa, si dimostra purtuttavia un angelo in questo, che riveste d’una livrea assai facile ad indossarsi anche la pratica delle azioni buone e belle.
Qualsiasi cosa fai se non ci metti cura la perderai.
L’abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell’ordine; dall’ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell’educazione.
Il passato sfuma man mano che i giorni passano, diventando solo fonte di melanconia. Ripenso ai vecchi sentimenti, dolori, alle emozioni che una volta mi facevano battere il cuore. Ora invece non riesco neanche a ricordare tutte le parole. Ricordo brevi attimi, piccoli gesti, forse l’essenziale. Ma di quel dolore è rimasta solamente la cenere, non brucia più.
La vita è piena di pessimi sarti che dandoti una sola occhiata finiscono per cucirti…