Giovanni Gaggino – Antichi aforismi
Quegli anni, si conosce la differenza delle cose e degli uomini.
Quegli anni, si conosce la differenza delle cose e degli uomini.
Per quale ragione ed a fuggire la molta necessità?Percioché per lei si guastano i buoni…
V’è chi si vergogna di somigliare agli altri uomini, e punto non si vergogna di…
Il dubbio: se io ho lasciato i migliori posti di lavoro è perché non ho…
Non dovrebbe a rigor chiamarsi buono, se non chi potrebbe essere impunemente cattivo. La bontà sarebbe in allora più sincera.
Quando si sia bene conosciuto e sentito che tutta quanta la vita è amara, ben poco di amaro vi possono aggiungere le piccole disgrazie che intervengono alla giornata.In una infusione di Assenzio non si avverte qualche goccia di sugo di genziana.
La finzione più pericolosa all’avversario è il finger l’altro d’essere ingannato da lui.