Giovanni Govoni – Silenzio
Tra le tante lingue difficili da imparare, c’è il silenzio.
Tra le tante lingue difficili da imparare, c’è il silenzio.
Alle volte il silenzio è l’urlo più forte per chiedere aiuto.
Dei pezzi che ho aggiunto rimpiazzando quelli che avevo perso, nessuno combacia perfettamente: lasciano passare spifferi di ricordi.
Così come le parole, anche il silenzio richiede i suoi punti di sospensione.
Stare soli con se stessi è un enorme dramma, se si è persone noiose.
Dicono che i silenzi raccontino molto più delle parole. Vero. Ci sono silenzi che raccolgono tutto il niente che c’era.
Amo il silenzio della notte, amo contemplare il cielo, la luna luminosa, il brillare delle stelle. Mi fanno sentire la serenità nel cuore. Mentre pensieri e sogni iniziano la loro danza.