Giovanni Nebuloni – Filosofia
Tu, nulla, ma unico nel piccolo universo.
Tu, nulla, ma unico nel piccolo universo.
Gorgoni, Idre e Chimere, le atroci storie di Celeno e delle Arpie, possono riprodursi nel cervello superstizioso: ma esse erano già lì.Sono trascrizioni, tipi: gli archetipi sono dentro di noi e sono eterni. Come potrebbe accadere altrimenti che lo spettacolo di ciò che, al risveglio, sappiamo essere falso colpisca tutti noi? Forse che concepiamo il terrore per tali oggetti in modo naturale, considerandoli capaci di infliggerci di danni corporali? Oh, no, affatto! Questi terrori sono di origine più antica.Sono più antichi del corpo, ovvero, anche se non esistesse il corpo, sarebbero gli stessi… Che il genere di terrore di cui stiamo trattando sia puramente spirituale, che esso sia forte, rispetto alla sua mancanza di soggetto, che esso predomini nel periodo della nostra infanzia innocente, sono tutti problemi la cui soluzione potrebbe richiedere di penetrare in qualche modo nella nostra condizione ante-moderna e gettare perlomeno uno sguardo furtivo nella terra d’ombre della preesistenza.
In ognuno di noi non esiste un equilibrio perfetto! Ma tutti noi nascondiamo una sottile pazzia.
Mentre il passato e il futuro esisteranno per sempre, il presente è il solo ad esserci veramente.
Nessuna cultura può vivere se cerca di essere esclusiva.
Amore, Sesso, Desiderio. Tre parole diverse ma con uno scopo ben preciso: far sognare.
La parola: quell’innato strumento che eleva l’essere umano dagli animali limitandolo rispetto ad essi.