Giovanni Pascoli – Destino
Se il nostro destino deve condurci alla morte, meglio andarsene piccoli quando non si è ancora conosciuto il dolore e l’odio.
Se il nostro destino deve condurci alla morte, meglio andarsene piccoli quando non si è ancora conosciuto il dolore e l’odio.
Agli Angeli servi del Potere celeste, vorrei dire una cosa, sperando di frenare la loro follia che si sente come spirito di pattumiera nell’aria e nel cibo che avvelenano nelle fabbriche del Male: interrompete la Vostra mattanza, la violenza sessuale che perpetrate con il pene di Cristo, per vendicare il messaggero del Signore degli Eserciti e proteggere Dio stesso… da cosa? Non Vi accorgete che Vi state uccidendo da soli? Come anche si sta condannando con le sue mani (se possono chiamarsi mani) il Vostro Padrone.
La completa solitudine può portarti alla felicità.
Non aspettatevi conforto né consolazione, abbiamo le nostre emozioni, le nostre leggi e ne siamo schiavi.
Il destino delle persone è, inconsciamente, incorporato nelle loro scelte.
Il destino, il paravento degli arresi.
Le anime si incrociano tutte prima o poi,sfiorandosi nella vita dell’universo che le contiene.Molte si baciano in un brivido senza tempo,per poi svanire nuovamente tornando come salmonia ripercorrere le correnti della loro esistenza.