Giovanni Pastore – Verità e Menzogna
Non credere a tutto ciò che vedi, perché potrebbe essere semplicemente quello che tu vuoi che sia, ma non quello che effettivamente è.
Non credere a tutto ciò che vedi, perché potrebbe essere semplicemente quello che tu vuoi che sia, ma non quello che effettivamente è.
Le cose sono perché noi le vediamo, e quel che vediamo, e come lo vediamo, dipende dalle arti che ci hanno influenzati. Guardare una cosa è molto diverso dal vederla. Non si vede niente se non si è vista la bellezza. Allora, e solo allora, essa comincia ad esistere. Così, al momento attuale la gente vede delle nebbie non perché vi siano delle nebbie, ma perché poeti e pittori le hanno insegnato la misteriosa grazia di tali effetti.
Io voglio credere che le persone siano come me, vere, ma poi faccio collezione di falsi d’autore.
“Ama il prossimo tuo come te stesso” implica necessariamente “amati più che puoi”.
Finché gli storici e i giornalisti saranno attaccati a un’ideologia o a un partito e, in alcuni casi, anche a una religione, che siano dalla parte dei vinti o dei vincitori, non potremo mai credere che essi affermino il vero.
Addio. L’affermazione più falsa che possa esistere.
Un uomo geloso non è sempre innamorato, a volte è solo un imbecille che pensa di vantare dei “diritti” su quella persona. Chi ti ama davvero non ti dimentica in un angolo né ti lascia andare, lotta, insiste e soprattutto se ne frega di chi lo scoraggia, le incertezze non esistono, quelle lasciamole ai finti innamorati.