Giovanni Schettino – Cielo
Non abbassare lo sguardo dopo la sconfitta, ti negheresti la visione del cielo!
Non abbassare lo sguardo dopo la sconfitta, ti negheresti la visione del cielo!
Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il cielo.
Il debole muoversi delle stelle non è movimento, ma respiro del cielo.
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Chi governa il cielo, vide che tutto questo era buono: e… un altro giorno chinò la sua luce nelle braccia di Morfeo lasciando posto alla notte!
Stanotte fissavo il cielo… forse in cerca di stelle cadenti… forse di desideri da esprimere.
Al di là del cielo, nascoste dalla gente stanno le buone azioni.