Giovanni Schettino – Cielo
Non abbassare lo sguardo dopo la sconfitta, ti negheresti la visione del cielo!
Non abbassare lo sguardo dopo la sconfitta, ti negheresti la visione del cielo!
La notte illumina ciò che il giorno vuole nasconderci.
Guardiamo il cielo in attesa di un miracolo, senza accorgerci che il miracolo siamo noi…
Eppure dopo tutto quello che ho passato, che passo e che continuerò a passare mi stupisco ancora nel vedere il sorriso di un bambino.
Tu magica luna d’argento che mi porti lontano dolce e misteriosa. Stanotte chiacchiereremo insieme tra i sentieri nudi di un algido inverno. Ti racconterò di me delle mie paure, delle mie speranze perdute, dei miei sogni rubati alle clessidre della vita. Busserò alle sillabe dell’alba sorseggiando perle di rugiada ai rami della saggezza. Lascerò a te le mie vergini speranze prima che il sole dell’aurora porti via l’innocenza dei miei sogni di poeta e così potrà e il mio cuore gioire mentre il mio animo sentirò rifiorire.
Come aquile ci innalzeremo in cielo planando alla guida del vento.
Io non credo nella notte. Non credo a quando mia mamma mi vieta di rientrare…