Giovanni Schettino – Cielo
Non piegare il capo dopo la sconfitta, ti negheresti la visione del cielo!
Non piegare il capo dopo la sconfitta, ti negheresti la visione del cielo!
È proprio una strana primavera, questa. Il sole si fa vedere in tutto il suo splendore per poi nascondersi nel suo guscio.
Tutto bellissimo qui. La spensieratezza la fa da padrone e si ha quasi la sensazione…
“Allora non capisci?”La prese per un braccio e la strattonò giù dal divano fino al balcone. Il cielo notturno invernale li sovrastava.”Lo vedi? Lo vedi il cielo? Quando ero piccolo lo guardavo e vedevo tutte quelle stelle e pensavo che fino a quando un cielo così sarebbe esistito non si poteva essere tristi e smettere di sognare… Ora vedo solo fottute lampadine.”
La notte è il luogo delle parole.
Il mare lo dipinge sempre il cielo.
Il cielo lasciatelo ai passeri… noi restiamo coi piedi per terra.