Giovanni Verga – Acqua
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
La mia vita è come l’acqua: essenziale, vitale e sopratutto insaziabile.
Infondo è per pochi.
Poi vedi un oggetto brillare nell’acqua. Ti colpisce, vuoi afferrarlo, ma l’acqua scorre veloce. Ti dicono “è impossibile”, tu ci provi lo stesso, tiri fuori la mano dall’acqua e l’unico risultato che ottieni è che ora è bagnata, tu non hai niente, il fiume ha tutto.
Acqua sorgiva che sgorghi dal più profondo della terra purifica questo mio cuore colmo di questa sporca confusione perché nel sentirmi solo possa ritrovare me stesso.
L’adulazione è come l’acqua di Colonia: è da annusare, non da bere.
I pensieri sono come l’acqua… Li puoi contenere, ma prima o poi tracimeranno!Non c’è modo di controllarli, perché tutti insieme hanno la forza di un fiume in piena.L’unico modo di salvarti è quello di incanalare quelli positivi e lasciare che quelli negativi prendano la strada che porta al mare, quindi al cielo e nuovamente nella tua testa!