Giulia Carcasi – Destino
Il destino, te ne accorgi che c’è quando guardi indietro, mai quando guardi avanti.
Il destino, te ne accorgi che c’è quando guardi indietro, mai quando guardi avanti.
Ci sono coppie destinate a congiungersi e coppie destinate a disgiungersi! Fra le due cose c’è un unico comune denominatore: Il tempo, quel giorno quell’ora, quell’attimo che ha prima legato, e poi sciolto. Negli amori duraturi è proprio l’intervallo di questi due spazi a cementare l’amore!
È parte della nostra natura soffrire, come lo è anche gioire è questa la vera essenza che fa di noi ciò che siamo.
Ci perderemo nel silenzio degli anni che passano. Dimenticherò la tua voce, tu dimenticherai la mia. E forse un bel giorno la riconosceremo nel bel mezzo del traffico di una città, poi ci volteremo e vedremo uno sconosciuto.
Accetta il tuo destino!
Forse non serve passare per giusti sulla giustizia di qualcun altro. Le maschere non ingannano il destino. Mille anni o diecimila, si rimanda solo l’inevitabile. Il numero di strade non conta. Portano tutte in una sola direzione.
Sarebbe andando anche meglio di quanto si potesse sperare. Ma dopo l’infausto 1999 tutto è perduto nell’ipocrisia dell’autorità celeste, nella morte e caduta di ogni cosmo e realtà, che il Creatore ha il coraggio e la pazzia di chiamare vita.