Giulia Ioppi – Paradiso & Inferno
Il Paradiso? È già sulla Terra. Il problema è che anche l’Inferno lo è…
Il Paradiso? È già sulla Terra. Il problema è che anche l’Inferno lo è…
Sai cosa significa impazzire? Rendersi conto di essere perfettamente normale, ma non riuscire più a far nulla delle cose normali che facevi prima. Rendersi conto che è nero, ma per te è anche bianco – nonostante tutto. Volere ciò che non vuoi – non volere ciò che vuoi. Farsi male per volersi bene e farsi del bene perché ci si vuole male. Pochi capiranno ciò che voglio dire, molto pochi. E onestamente lo spero.
Spero che in paradiso si possa far l’amore, tanto d’amplificare anche l’emozioni e poter toccare il cielo con un dito.
Se esistesse l’aldilà, la sofferenza eterna non sarebbe meno monotona dell’eterna beatitudine.
GIOVANNI PAOLO II… una figura moderna ma con un occhio attento alla tradizione, un pontefice comunicatore, che con la sua parola ha restituito ai giovani l’identità culturale ed il senso di aggregazione necessari a ridisegnare la STORIA; un innovatore che partecipa ai grandi eventi della storia moderna, dal carisma unico ed inconfondibile (un frontman, come lo ha definito BONO VOX con cui ha contribuito alla lotta contro il debito dei paesi poveri… ).IL PAPA che ha mantenuto la reggenza della Chiesa per 27 anni con straordinaria dignità, ha dimostrato, in tutte le circostanze del suo pontificato, una grande ricchezza d’animo e una grande resistenza ad ogni tipo di avversità.Oggi che lui è tornato alla casa del Padre continua a guardarci e a trasmetterci il suo messaggio di pace e di speranza, e noi possiamo dimostrargli che in ogni momento faremo tesoro della sua parola.ARRIVEDERCI KAROL!
Siamo tutti dipendenti. Cose e persone. Passato presente futuro. Siamo tutti dipendenti. Ed uscirne è la vera lotta. La battaglia che ci definisce.Che persone saremo? Di quelle che dominano? Di quelle che sono dominate?
Prima che giunga la morte della persona odiata, si passerà sempre per i funerali innumerevoli delle persone amate, quelle che erano parte del cuore, quelle con cui si erano condivisi i sogni, e tempi spensierati. Alla fine senza ritorni, con le scarpe consumate, sopra sterminati cimiteri di acqua e sangue, si scoprirà che quella persona neanche è mai esistita, e il vero male da cui si voleva proteggere il mondo, altro non era che il proprio.