Giuliana Zarantonello – Silenzio
Il miglior compagno della solitudine è il silenzio, e se lo sai ascoltare allora tutto cambia.
Il miglior compagno della solitudine è il silenzio, e se lo sai ascoltare allora tutto cambia.
Il silenzio, a volte, è un abbraccio in cui rifugiarsi quando si è circondati da assordanti colpi di parole e gesti vuoti, da tumulti ed affondi che la vita ti scaglia addosso. Nel silenzio mi ritrovo, mi raccolgo, non mi perdo. In quelle braccia mute io respiro la mia essenza.
Hai mai ascoltato un silenzio di quelli che viene dall’anima? Uno di quei silenzi fatti di parole e grida soffocate… Quei silenzi pieni di disperazione e lacrime? Io si, e credimi sono silenzi che spaccano in due il cuore. Sono quei silenzi che solo chi “Ama” è in grado di sentire e di percepire e solo chi ama fino alla completezza è in grado di colmare.
C’è magia in certi silenzi, riescono ad unire due anime che le parole hanno allontanato.
Scrivere è un urlo silenzioso, un riservato egocentrismo, una timida vanità.
Alle volte il silenzio è l’urlo più forte per chiedere aiuto.
Non sempre è facile sopportare un silenzio assordante.